A tutti coloro che, con umiltà e pazienza, hanno certamente contribuito a migliorare il cammino dell'uomo,
e di tanto non possiamo che essergli grati.




E' impossibile racchiudere in poche righe lo svolgersi della vita della nostra gente di campagna.
Ne elenchiamo alcuni aspetti salienti che possono essere linee guida per ulteriori approfondimenti.

Principali risorse alimentari:

  • legumi, cereali, ortaggi : fave-lupini-ceci-segala (germano)-granoturco(maitz-granodinia)-orzo-fagioli-cavolfiori-rape-carciofi-broccoli-patate-castagne-pannocchie-verdure selvatiche;

  • frutta: pere, percoche, albicocche, ciliegie;

  • viti e ulivi per la produzione di vino ed olio;

  • latte e formaggio pecorino;

alcuni termini di uso comune:

  • BASCIO: gonna;

  • BRUSTULIATURO: pentolino o fornetto per la tostatura dell'orzo;

  • CECERE: orcetto di terracotta con due manici;

  • CENTIMMOLO: noria, macchina a rotazione con trazione animale che consentiva , attraverso semplici ingranaggi di legno, di irrigare i campi. L'acqua veniva attinta attraverso una serie di secchi chiamate CATOSE, originariamente di legno e poi di zinco;

  • CHIOCHIERO o STUTACANNELE: lunga asta utilizzata per accendere e spegnere candele sull'altare. Recava all'estremità un bicchierino conico rovesciato e uno stoppino di cera;

  • 'O CIORE: farina bianca;

  • 'O CRISCETE: lievito;

  • CRIVE: setaccio. Il grano veniva definitivamente pulito e posto a seccare sull'aia;

  • 'A CULATA: bucato con acqua bollente, cenere e lisciva;

  • FROGETTA: tiranaso per buoi;

  • IUVARELLA e IUVARELLA DOPPIA: giogo singolo e doppio;

  • MACCATURO: fazzoletto;

  • MASTRILLO: trappola per topini di campagna;

  • MUNTANO: frantoio;

  • PEZZUCOLO: foraterra per la semina;

  • PIZZ 'E PAPERA o AMMELONE: tipo di brocca da vino;

  • RUAGNE: tegami in argilla;

  • RATIELL: aratro a mano, in legno;

  • SARRECCHIA: falcetto;

  • SCAFAREA: recipiente multiuso di argilla di grosse dimensioni, di forma tronco-conica,smaltato ;

  • SCAMPATURA: operazione attraverso la quale si liberava il grano dalle impurità. Si effettuava lanciando in alto le granaglie con la “pala d 'o gran”, la brezza portava via le parti leggere ed il chicco di grano ricadeva al suolo;

  • SCARFALIETTO: scaldino in rame dalla forma di pentolino chiuso su ambo i lati e bucherellato. La donna lo passava sul letto prima di coricarsi;

  • SCIUCQUAGLIE: orecchini;

  • TIANO: pentola in terracotta con due piccoli manici laterali;

  • TIANIELLO: pentola in terracotta con un lungo manico;

  • TRAINO: carro agricolo;

  • TUMMOLO: unità di misura di volume corrispondente a circa 54 litri;

  • VALANZONE: bilancia del tipo a stadera, con piatto, utilizzato da venditori ambulante di frutta;

  • VAMMANA: levatrice;

  • VAVILLE o più semplicemente 'O VILL: correggiato , doppia asta in legno con snodo in pelle, utilizzato per la battitura del grano sull'aia;

  • VRASERA E RIAVULILL: braciere completo di una sorta di imbuto metallico bucato ai lati che si appoggiava capovolto sulla prima per impedire il contatto con la brace;

  • ZI' PEPPE o CANTARO: vaso da notte alto, con coperchio;

Alcuni detti antichi:

  • A capa ca nun parl' è chiammata cucozza!

  • Si si tropp' doce t'azzugan', si si tropp' amar t' sputan'!








Museo degli Antichi Mestieri
“Pasquale Martone”
via Cucciarella n°13 – Maddaloni

A cura del Gruppo Archeologico Calatino
"Franco Imposimato"

segreteria@museoantichimestieri.it